Il Ritorno dei Polli Maledetti – Dolce Flirt – Pasqua 2021

Ebbene sì, Dolcette e PAssanti, siamo tornate.

La Beemoov ha l’incredibile potere di risucchiare ogni giorno che passa la nostra voglia di giocare, come se questo benedetto virus non ci mettesse già abbastanza i bastoni tra le ruote. Ma la vecchiaia giunge al galoppo no, non di unicorni, dicevano che portava saggezza ma la verità è che l’unica cosa che ha portato è acidità e cinismo. E Dolce Flirt si candida come sempre così altruisticamente che Katniss Everdeen spostati a capro espiatorio e dopo esserci rifiutate per mesi di considerarlo per il bene della nostra sanità mentale, abbiamo concluso che tanto ormai l’abbiamo persa tutta quindi tanto vale fare gli umarell (https://en.wikipedia.org/wiki/Umarell) e fissare i lavori in corso che ormai campeggiano da tempo immemore sulla sede di una certa ditta di videogiochi.

Per fare quello che meglio sappiamo fare: brontolare.

Immagine piuttosto rappresentativa visto il recente incidente…

Come ben sapete, se la radio non ve l’ha candidamente ricordato, tra pochi giorni sarà Pasqua! Evviva! E questo può voler dire solo una cosa: CIOCCOLATO! 

No.
Come no?
Eh… no.
In che senso scusa?
Nel senso di no. 
Che poi in realtà sì, perché il cioccolato centra in effetti, però no. 

Come molte giocatrici ormai sapranno, le festività vogliono dire solo una cosa: EVENTI!
E che eventi! Il team Beemoov si scervella sempre per trovare nuove idee e spennarci intrattenerci. Tuttavia quando un’idea è buona, come fai a non riusarla!
Soprattutto se questa idea è stata acclamata dalle masse e eletta a genio supremo! 

E’ chiaro che una simile idea, non erano i polli dello scorso anno, che l’unica cosa che sono stati capaci di fare è stato quello di traumatizzarci a vita con la loro musichetta infernale. come se il Covid non fosse stato abbastanza… E capiamoci: penso di essere una delle poche persone che ha apprezzato quell’evento-considerato che non avevamo una beata cippa da fare dato che eravamo chiusi in casa.

WANTED: 5000000 €

Ammettiamolo dopo quell’evento non siamo più state le stesse. A riprova di ciò riporto uno screen di quando sono stati fatti i primi teaser per l’evento di quest’anno:

Per coloro che se li sono persi, fate tesoro della vostra ignoranza. Chi li ha conosciuti, non temete! C’è una soluzione rapida e (quasi) indolore: trovate un muro resistente e sbatteteci la testa contro. C’è la grande possibilità che vi dimentichiate per sempre dei polli probabilità di successo garantita al 20%.

Dicevano che tentare non nuoce, ma anche quella probabilmente è una balla.

Tornando all’evento di Pasqua 2021, che abbiamo deciso di chiamare molto amorevolmente “Un Bilby da divorare”, si rifà sulla falsa riga di quello dello scorso anno, dove avevamo i sopracitati temibili polli da decorare. Quest’anno, giusto per cambiare, invece abbiamo i bilby.

Ma che cos’è un bilby?

Semplice, questo.

Saremo sincere, l’idea ci piace. E’ sicuramente meno banale di un coniglio e meno spaventoso del pollo e poi coccoloso è coccoloso. 

L’unica domanda che sorge spontanea è: dove ciuffola lo sono andati a pescare?

La prima ipotesi che ci viene in mente (e che vi fa anche capire come la sanità mentale non solo ci ha lasciato, ma ha pure chiesto il divorzio) è che un membro dello staff mentre si faceva i fatti suoi sul water, sia incappato in un post su facebook e abbia gridato EUREKA. Date un Nobel a questa persona!

La seconda ipotesi… Kehl, abbiamo una seconda ipotesi?
No.
Ok, andiamo avanti.

Quindi, dicevamo, i bilby. Che tra parentesi chi è che suggerisce alla nostra protagonista l’idea di questi marsupiali? Nina, ovviamente. Perché ormai la Dolcetta non riesce più a partorirne una di idee originali… O meglio, qualche idea ogni tanto le viene (vedi Dan o Eric), ma sarebbe meglio che le rispedisse al mittente e cambiasse domicilio, nel caso provassero a rimandarcele indietro a loro volta.

Il minigioco è piuttosto facile capire come funziona: ci fanno vedere un’immagine del bilby decorato che dovremo andare a riprodurre selezionando le giuste decorazioni. La parte difficile sta nel riuscire effettivamente a ricordarsi tutte le decorazioni e soprattutto a trovarle nella scaterva di roba che ci appare davanti non appena il timer scatta.

Nemmeno uno zombie narcolettico riuscirebbe a creare un casino del genere. Ma evidentemente la Dolcetta sì.

Come se questo non fosse abbastanza, hanno deciso che la difficoltà dovesse essere direttamente proporzionale ai bilby indovinati e alle decorazioni da indovinare, mentre è inversamente proporzionale il tempo dato per memorizzarle. Quindi cos(α−β)=cosβcosα+sinβsinα. Tutto chiaro, no?

2+2=3

Sostanzialmente, ce la infilano in quel posto, che come Alexy insegna, così si risolvono tutti i problemi. Comunque non preoccupatevi: abbiamo addirittura tre tentativi gratuiti al giorno per provare a decorare questi cosi fluffosi! Dal terzo tentativo in poi invece dovrete come al solito sborsare, ma il lato positivo è che almeno non hanno messo dei tempi di attesa tra una partita e l’altra. Che onestamente non è poco!

Ogni bilby completato correttamente vi conferirà ben 5 punti: con 7 bilby vi portate a casa un pezzo della prima tenuta, Sexy Bunny.

Bè, la parrucca ci piace. Come ormai saprete, non siamo fan di questo tipo di tenute, ma ciò non toglie che sia disegnata molto bene. Ed è sicuramente meno squallida della tenuta di Castiel nell’episodio 11 dell’Università.

La produzione di questi adorabili animaletti, che a questo punto odiate e non tentate di negarlo, tra fiocchi, calzini, pattini, zainetti vari e persino una TOVAGLIA!!! termina in realtà abbastanza in fretta, se uno è abbastanza skillato…

Se. Se mi piace.

Passiamo quindi alla parte interessante! In realtà non avevamo molte aspettative per questa sezione, vista la piega che avevano preso gli ultimi eventi, ma quando ti appare davanti Nath mezzo nudo qualche dubbio te lo fai venire. Soprattutto ti chiedi quand’è che sei finita in un porno. 

In questa parte dell’evento abbiamo dei dialoghi con i flirt, partendo da quello con cui abbiamo scelto di condividere la nostra vita e gli altri a seguire, di cui potete trovare le soluzioni in quest’altro articolo: CLICCAMI. Ogni volta che completeremo la serie di dialoghi, oltre ad un’illustrazione esclusiva otterremo anche un pezzo della seconda tenuta: Joyful Kite.

CASTIEL

Come è risaputo, Castiel non è una celebrità, ma una persona normale come noi. Quindi è sicuramente una buona idea, organizzare parte della Caccia alle Uova nel suo habitat naturale: il parco. Tuttavia sembra che la sua identità segreta da panchinaro abusivo abbia riscosso una certa popolarità nell’ultimo periodo e viene circondato da fan che gli chiedono selfie a destra e a manca. Nel caos generale, scegliamo una giovane per fargli da assistente nella caccia ai bilby, dato che Pancake non sembra stare prendendo abbastanza seriamente il suo lavoro. Trovato il primo bilby decidiamo di celebrare rinchiudendoci al sicuro in casa basta che vi ricordiate di tirare le tende, prima che a qualcuno venga in mente di fargli anche un’intervista già che c’è.

Mentre spieghiamo a Castiel dove ciuffola lo siamo andate a pescare il bilby, lui ci racconta della tradizione pasqualizia(?) polacca che consiste in una gara con le pistole ad acqua, gavettoni e chi più ne ha più ne metta. LORO SI CHE SANNO COME CELEBRARE!

Mentre Castiel continua la ricerca, incappa casualmente nel nostro costume che gli fa venire tutt’altra voglia che di bilby… Tuttavia riusciamo a distrarlo di nuovo, facendogli presente che quel costume è in realtà per lui. A questo punto ci si aspetterebbe che Castiel ci tappasse la bocca con le sue dolci labbra, ma in tutta risposta lui non esita a togliersi i pantaloni e provarselo. Rompendolo che peccato….

Castiel alla ricerca di bilby

Ahimè, questo era solo uno scenario dato da una risposta sbagliata.

Convinto Castiel a continuare la ricerca dei bilby, noi corriamo ad indossare il nostro costume (prima che se lo voglia provare per davvero). Una volta trovato l’ultimo cioccolatino e prima che il sangue cominci a fluirgli da tutt’altra parte, ci lancia una pistola ad acqua pronto a celebrare in pieno stile polacco. E noi non ci facciamo certo pregare due volte prima di sparargli una bella fucilata in piena fronte.

HYUN

Non appena l’uomo arriva a casa lo accogliamo a braccia aperte, pronte per iniziare la Caccia alle Uova. Hyun, che conosce quali sono le priorità nella vita, è felicissimo di partecipare dato che si tratta di cioccolato. Ci chiede tuttavia un indizio sulle dimensioni dei cioccolatini e noi per tutta risposta gli diciamo che si tratta di un animale che vive nel deserto. Coerenza.

Per fortuna, Hyun riuscirebbe a trovare un dolce in una discarica di scorie radioattive con il suo incredibile fiuto e quando cerchiamo di raccontargli la tradizione legata ai bilby ci fa intendere come non gliene freghi assolutamente nulla (e a ragione). Tuttavia l’idea della beneficenza sembra colpirlo molto e si propone di farlo anche lui l’anno successivo.

Tornando al presente, facciamo notare a Hyun che lo attende un’altra sorpresa alla fine, un po’… piccante.
No, grazie, preferisco il cioccolato.
Dolcetta, porta te e le tue voglie da un’altra parte.

Così il povero Hyun incappa nel nostro costume, che lo imbarazza così tanto che finisce per rotolare giù dalle scale. Letteralmente.
Per fortuna, noi abbiamo i riflessi di una lince questa poi e riusciamo ad evitare che si rompa l’osso del collo. E tanto per parlare di catastrofi, finiamo a ricordare la nostra “prima volta”, quando invece che scaricare Toy Story, Morgan aveva scaricato tutt’altro film… CHE BEGLI ARGOMENTI! (e poi siamo noi che pensiamo male)

Tanto per rovinarvi l’infanzia

Finito di rimembrare cose che non volevamo rimembrare, Hyun decide che le nostre stoviglie gli fanno un po’ schifo ed è quindi giunto il momento di cambiarle! In nome di una tradizione greca, iniziamo quindi a buttare il servizio di piatti di zia Giuseppa per terra trovandolo anche piuttosto liberatorio. (Leggende narrano che in realtà un gatto abbia preso possesso del nostro corpo.)

NATHANIEL

L’uomo non fa in tempo a mettersi in “pigiama” che gli saltiamo addosso, vogliose di fare una bella Caccia alle Uova! La cosa divertente è che è dai tempi del liceo che nella scheda del personaggio c’è scritto che se c’è una cosa che detesta, quella sono i dolci. E giustamente lui ce lo fa anche notare. 

Ma la Dolcetta aveva ben altro in mente… E questo qualcosa suscita l’interesse di Nath, che curioso della “sorpresa” che ormai non è più tale dato che abbiamo dovuto spoilerare i nostri piani per convincerlo a giocare inizia a cercare le uova. Bello come appena gli diciamo che in realtà sono bilby, se ne esca con “Questa è un’idea di Nina”.
Sì tesoro, lo so siamo stupide. Ma sei tu che ci hai chiesto di vivere con te, quindi chi è quello più scemo?
Quindi zitto e cerca. E giusto per vendicarci un po’, gli facciamo notare come un po’ lui ci assomigli a un bilby. 

Ok, Dolcetta, è tempo di fare un salto dall’oculista

Dopo questa, invece che far sparire il nostro corpo esanime in un tombino, Nath decide di farci delle domande sulle tradizioni pasqualizie(?) negli altri stati: in particolare in Norvegia celebrano leggendo/guardando libri/film thriller. E noi che pensavamo di essere quelle confuse!

Seguiamo quindi Nath in camera da letto, alla ricerca di altri bilby, ma l’uomo sta perdendo la pazienza e sta trovando qualcos’altro che lo interessa molto di più… Nel tentativo di distrarci con altre attività, finisce seduto sul letto. 

E con un bilby su per il culo. 

Perché a quanto pare abbiamo avuto la brillante idea di nasconderlo sotto le coperte. 

Fatto il funerale al bilby caduto nobilmente in guerra, Nath decide di far diventare anche noi allergiche allo zucchero con delle uscite da romanzo rosa. Mentre ci bacia il collo in modo molto poco provocante. Per poi lasciarci a metà come delle sceme. E allora dillo che sfotti!

Ma anche questa volta riusciamo ad avere la nostra rivincita: non appena Nath trova l’ultimo bilby (che stava tentando di risparmiarsi questo spettacolo degli orrori buttandosi dal lampadario), gli proponiamo di celebre la Pasqua leggendo un pezzo di Assassinio sull’Oriente Express. Mentre noi indossiamo la tenuta che avevamo preparato. Che dire, per non cacciarci di casa anche dopo quest’ultima uscita direi che ci deve amare veramente!

PRIYA

Non appena la donna rientra in casa, bicchiere di guava alla mano, la lanciamo alla ricerca dei bilby, prima che abbia il tempo di dire quidditch. Per fortuna Priya sembra abituata alle nostre follie, così ci asseconda e si mette alla ricerca dei cioccolatini chiedendo un piccolo indizio. Tanto perché del cioccolato sparso per casa non si nota A quanto pare sembra che Nina non si l’unica pazza a conoscere questi strani animaletti, anche la nostra amata ne ha già sentito parlare. (Anche se per un attimo ha temuto anche lei che fossero tornati i polli).

Nello scambiarci informazioni sulle varie tradizioni pasqualizie(?), Priya ci racconta che anni orsono, quando era ancora -una giovincella- alle superiori, facendo una ricerca sulle Bermuda aveva scoperto che lì celebrano la Pasqua con degli aquiloni che emettono suoni particolari. Come celebrino la Pasqua, sinceramente ce ne frega poco, ma se vuoi andare alle Bermuda per noi va bene.

Mentre continua questa eterna ricerca per la pace interiore, Priya incappa nel costume che abbiamo preparato per festeggiare il ritrovamente di tutti i bilby che l’ultima cosa che suscita è la pace interiore: tuttavia la donna per quanto sia molto allettata dall’idea, ha in realtà preparato tutto il materiale per creare gli aquiloni, così noi decidiamo di rimandare le carnevalate per assecondarla. 

Dopo aver scoperto che un aquilone è riuscito a raggiungere la velocità di 200 km/h peccato che tu non ci fossi attaccata…, decidiamo di andare al parco e provare a far volare i nostri. L’unica speranza che rimane è che gli aquiloni ci precipitino malamente in testa, mettendo fine alle nostre sofferenze.

RAYAN

Non appena rientrato a casa, il prof non si fa pregare troppo per partecipare alla nostra Caccia alle Uova. Tuttavia ci chiede in cambio di partecipare a una piccola sorpresa che ha organizzato lui… che ha a che fare con una scatola misteriosa che ha lasciato in ingresso. Lo so a cosa state pensando, ma QUESTO NON È ASSOLUTAMENTE L’INIZIO DI 50 SFUMATURE DI GRIGIO.

Quindi noi che facciamo? Ma accettiamo ovviamente! A scatola chiusa per di più.

Uguale proprio

Inizia quindi la caccia ai bilby, che promette di essere molto breve vista la grande inventiva della Dolcetta nel nasconderli. Quando Rayan trova il primo marsupiale dietro il pane della Mulino Bianco, ci chiede dove lo siamo andate a pescare (nel pattume, Rayan, per chi ci hai preso?). Dopo avergli spiegato che si tratta di una tradizione Australiana, lui ci spiega che la sua sorpresa invece ha a che fare con il Messico. La dea bendata ha finalmente deciso di essere dalla nostra parte perché riusciamo ad indovinare la primo colpo che si tratta di una piñata. Che farà meglio ad avere la testa di Marina, se no non la vogliamo nemmeno vedere.

Ahimè però, il nostro romanticone ci ha preparato una piñata a forma di cuore e ammettiamolo: i nostri bilby fanno abbastanza schifo a confronto. Se già così non era abbastanza, sembra che la piñata nasconda anche altre sorprese al suo interno… (e forse è lì che dovrebbero rimanere)

Continuando la ricerca, Rayan incappa anche nel costume da coniglietta che abbiamo preparato apposta per lui… Volevamo che lo trovasse? Ci siamo dimenticate di metterlo via? Ai posteri l’ardua sentenza. Ciò che è chiaro è che Rayan ha abbastanza fretta di finire la caccia ai bilby ora. Anche se resta il dubbio, che in realtà il costume se lo voglia mettere lui…

Mentre lui trova l’ultimo bilby, noi ci siamo già messe il costume (infrangendo i suoi sogni di gloria), ma prima… piñata!! Armate di scopa, che nonna Calomira spostati, e pregando che le tette non volino al vento, iniziamo a picchiare l’oggetto con così tanta ira che probabilmente anche Achille si farebbe due domande prima di incrociare la sua spada con noi.

E mentre trasformiamo il giorno della speranza, in una scena del crimine che nemmeno Horatio Caine avrebbe il coraggio di indagare, riusciamo a rompere la piñata. 

Al cui interno troviamo della tempera. 

Commestibile. 

Sì, ma pur sempre tempera rimane. 

DOVE SONO I NOSTRI CIOCCOLATINI RAYAN???!!!

Approfittando della nostra confusione momentanea, l’uomo capisce che è meglio che si denudi prima che la scopa che abbiamo ancora in mano venga usata su di lui in maniera impropria.

E poi si mette a dipingere sul nostro corpo. Così. Rayan sa sempre come prendere una cosa innocente e trasformarla in un porno… (vedi cane arrapato)

Conclusione: A questo punto è da considerare veramente l’idea di caricare i gameplay di Vita di Coppia su YouPorn.